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haut de page : W. P. Gross

L’Organo a Struttura Variable

 

 

 

L'organo del XXI secolo

« L'organo è stato certamente, dalla sua invenzione nel terzo secolo aC, lo strumento che è stato maggiormante
l
’oggetto di innovazioni estetiche e tecniche: le dimensioni, la scelta dei
timbri, la modalità di trasmissione, la distribuzione delle canne, la presenza o meno di una cassa ... si sono evoluti al favore dei diversi linguaggi e gusti musicali, dei requisiti tecnici, della scelta dei materiali, della configurazione del luogo ... Orbene, se si conoscono l'organo classico, quello romantico e quello sinfonico, stranamente, malgrado i mezzi tecnici oggi disposibili, si conoscono ben pochi strumenti che potrebbero essere targati come « Organo del XX secolo »!

(Jean Guillou : L’Organo, memoria e futuro, Carrara, 2011)

Una tradizione che si ripete è destinata a finire. La vera tradizione è fatta di invenzioni che soddisfano all'audacia delle sue origini. Quindi bisogna realizzare l’organo del ventunesimo secolo! E’ forse normale, infatti, che al giorno d’oggi si spendano milioni di euro o dollari per costruire strumenti « all’antica » che interessano un pubblico sempre più limitato? Se l'organo a canne deve continuare a crescere, allora deve soddisfare due requisiti:

• avere le qualità di un grande organo costruito secondo la conoscenza rivenienti dalla tradizione;

• rispondere ad una nuova estetica, compresa la sua mobilità per poter essere installato in qualsiasi luogo.

Per maggiori informazioni v. « L'Organo, memoria e futuro »  di Jean Guillou (Carrara, 2011)